25 anni di Paolo MarenghiDa un quarto di secolo Paolo rappresenta l’eccellenza formativa della scuola ARSUTORIA in Italia e nel mondo. Come ha vissuto questi anni? ce lo racconta lui stesso, mentre il suo Direttore e alcuni colleghi gli rendono omaggio.

Nov 06, 2018
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Paolo Marenghi

La scuola milanese ARSUTORIA lo contatta nel Luglio 1993, dopo esser stato studente del Corso del Sabato qualche tempo prima, nel 1986.
Paolo Marenghi, dopo circa 3 anni di lavoro nella fabbrica di famiglia come aiuto modellista, all’età di 22 anni, sceglie Milano per approfondire gli studi. Dopo il diploma lavora in fabbrica come assistente dello stilista e responsabile della realizzazione delle collezioni per alcuni clienti francesi e tedeschi. Impara a scegliere le pelli, a selezionare componenti per i prototipi e poco più tardi si occupa anche del design di alcune linee junior delle collezioni di Tino Ferrario per Salamander France. Dopo qualche anno segue la realizzazione delle collezioni di nuovi clienti in Spagna e Portogallo fino a quando, venticinque anni fa lascia tutto ed entra a far parte della famiglia ARSUTORIA.
Il mitico Adriano Lunati lo guida nella sua nuova avventura da insegnante:

Ho chiesto di essere messo alla prova - racconta Paolo - perché ero onorato dell’offerta, ma non sicuro di esserne all’altezza. Da allora non ho più smesso di insegnare e al tempo stesso di essere il modellista che fin da bambino sognavo di diventare. Da molti anni ormai realizzo modelli di sneaker, scarpe atletiche e performance, che rappresentano per me la sfida e lo sviluppo tecnico allo stato puro. Un nuovo impulso per la mia crescita, incentivata anche da collaborazioni con tecnici di brand importanti. E anche se ormai mi occupo di parecchie attività formative, almeno una volta al mese devo assolutamente fare modelli… A mano o al CAD, devo tagliarli e realizzare prototipi di calzature. Ho bisogno di vedere le mie idee diventare prodotto.

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I ricordi che più ti piace tenere a mente?
“Ricordo bene il momento in cui Lunati si convinse che poteva contare su di me al 100% e mi affidò una classe per l’intera durata del corso trimestrale. Fu una soddisfazione indimenticabile.
Ricordo le raccomandazioni, sempre del professor Lunati, riguardo il dover mantenere alto il nome della scuola in Italia e all’estero, o riguardo il buon uso che avrei dovuto fare del suo libro sulla tecnica di ricavo modelli, ‘Lo Stilista’.
E non scordo mai la riconoscenza, del tutto inaspettata, che mi hanno sempre dimostrato gli allievi in questi 25 anni. È bellissimo realizzare che gli insegnamenti che ho trasmesso loro hanno formato veri professionisti”.

Che attitudine ritieni indispensabile come formatore?
“Il nostro lavoro di formatori deve sempre rinnovarsi. Dobbiamo essere molto curiosi, attratti da ciò che è nuovo, anche se apparentemente di non facile applicazione al nostro campo. Dobbiamo sforzarci di capire come processi, concetti e materiali di altri settori, anche in fase di sperimentazione, possano essere adottati nel nostro campo. Senza dimenticare la tradizione e l’obbligo di formare persone per l’industria”.

Come pensi si evolverà il settore calzature e borse?
“La grande innovazione è rappresentata dai software 2D, 3D o di Realtà Virtuale applicati alla realizzazione tecnica dei modelli di borse e scarpe.
Ci aiutano già e insegniamo da tempo ad usarli, ma diverranno sempre più potenti e pervasivi: non dobbiamo assolutamente essere scettici nei loro confronti. Mai chiudersi nelle proprie sicurezze.
Altro aspetto da considerare per i futuri percorsi formativi: aiutare gli allievi a capire i nuovi materiali. La pelle sarà sempre meno usata e dei nuovi materiali molti sanno ben poco. Creare nuovi prodotti con materiali di cui non si conoscono le caratteristiche o la tecnologia necessaria per trattarli, è molto difficile. Saperne di più amplia la possibilità di essere innovativi”.

Cosa ti ripeti sempre prima di entrare in classe?
“Mi ripeto che sono un insegnante e che i miei allievi si aspettano di imparare qualcosa da me. E cerco di ricordarmi di non perdere mai la pazienza e di essere consapevole che ognuno di loro può insegnarmi qualcosa. A un certo punto non sarò più un loro insegnante e, un giorno, potrei diventare loro allievo, perché molto probabilmente svilupperanno qualcosa – design, tecnica, prodotti o processi produttivi - in cui saranno specialisti. In quel momento saranno loro a far crescere me”.

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Dicono di lui

Matteo Pasca
ARSUTORIA school director

Ho conosciuto Paolo per la prima volta nel 1994 ma ho iniziato a lavorare con lui nel 2003. Da sempre mi impressiona il suo continuo desiderio di migliorarsi. Ossessionato dai dettagli, Paolo pone un’attenzione maniacale non solo alla preparazione dei contenuti, ma anche alla scelta del modo di comunicare con i partecipanti ai corsi, e all’approfondimento delle lingue straniere, per le quali ha un particolare dono.

Nel settore delle calzature è considerato un tecnico e un insegnante straordinario, non solo dai giovani studenti che frequentano i corsi di Milano, ma anche dai professionisti di grande esperienza, assieme ai quali gestisce i corsi all’interno delle aziende.

È impossibile descrivere il valore umano e professionale di Paolo solamente elencando i tanti progetti sviluppati in questi anni, ma vorrei ricordare due risultati che la scuola ARSUTORIA ha raggiunto grazie a lui: i corsi negli Stati Uniti, dove in quasi 10 anni sono stati formati circa 800 professionisti, e i corsi in-house per aziende straordinarie quali Nike, Adidas, Bata, Aldo, Wolverine, Nine West, Brown Shoe e molte altre aziende leader del settore.

 

Claudio Innocente
Director Innovation Concept Creation Center di NIKE   

Paolo è una persona straordinaria, con cui è inevitabile stringere un’amicizia; la sua positività e la continua ricerca dell’eccellenza personale, sociale e professionale mi hanno sempre ispirato.

Nel coso degli anni ho avuto modo di conoscere le sue eccellenti doti di ‘Maestro’: difficile eguagliare il modo in cui riesce a comunicare chiaramente dei concetti complessi e la sua capacità di coinvolgere e mantenere alta l’attenzione delle classi.

La sua esperienza calzaturiera e le sue doti di insegnate mi hanno spinto a coinvolgere Paolo nel mio lavoro. Come direttore del Concept Creation Center di Nike WHQ, la formazione del personale è una delle mie principali responsabilità. Da 7 anni coinvolgo Paolo e Arsutoria in questo importante programma in cui professionalità, esperienza e creatività sono fondamentali.

Lavorare con Paolo è ”FUN” e la sua positività e contagiosa!

 

Mark DeZao
VP Design and Development di EASY SPIRIT BRAND   

Conosco il ‘Professore’ Paolo da oltre 10 anni come collega, insegnante e amico. Ho imparato tanto da una persona paziente, gentile e generosa come lui. Condivide sempre la sua passione, competenza e conoscenza del mondo calzaturiero con tutti noi, e molti colleghi, in tutto il mondo, sono più bravi nel loro mestiere di fare scarpe grazie a lui. Mi considero molto fortunato di averlo incontrato e di poter lavorare insieme… e di essergli amico.

 

Michelle Genovese
Director of Product Development di Timberland

Mi ritengo fortunata ad aver condiviso esperienze incredibili con questo fantastico insegnante, mentore e amico. Paolo è una combinazione unica: un designer, uno sviluppatore e un ingegnere dalla profonda esperienza, abilità, conoscenza e talento. Oh… e ama insegnare!

Trasmette tutta la sua passione in ogni corso, in ogni sfida di design che accetta di risolvere, in ogni conversazione con colleghi o studenti! Paolo ispira passione in tutti noi con ogni disegno che realizza (come quello che fece per me 10 anni fa), con ogni forma che immagina o segno che traccia con il suo coltello da modellista. Insegna mentre lavora. Ci guida attentamente attraverso ogni dettaglio e scenario possibile, senza mai stancarsi di partire dalle basi, soprattutto con quelli di noi che non si avvicineranno mai nemmeno lontanamente al suo livello di conoscenza. Non saprò mai quanta conoscenza quest’uomo mi ha trasmesso, tuttavia la mia carriera e la mia vita sono testimonianza di come la sua passione abbia influenzato il modo in cui creo scarpe.

 

Andrea Montagna
Technical Manager di Apego

Ho il privilegio di far parte della famiglia ARSUTORIA school e del suo team nei corsi Internazionali, perciò ho conosciuto Paolo da vicino e l’ho visto in azione. Oltre a fargli i miei più calorosi complimenti per questa importante tappa della sua carriera, lo ringrazio perché oggi applico nel mio lavoro quotidiano quello che lui ha sapientemente, ma con spiccata umiltà e passione, raccontato e insegnato durante gli innumerevoli corsi di formazione in giro per il mondo!

La sua straordinaria competenza, unita alla sua innata capacità comunicativa, hanno permesso a generazioni di persone - tecnici, designers, developers, pattern makers e a tutti coloro che hanno a che fare col meraviglioso mondo della calzatura - di innamorarsi di un prodotto mai scontato e, oggi, sempre più innovativo. Ha indirizzato la carriera di molti in modo deciso. Grazie prof... eta! Keep climbing higher.

ARSUTORIA School http://www.arsutoria.com/

ARSUTORIA School has been organizing shoes and bags design and pattern making courses since 1947, courses globally recognized as the […]

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