REACH: regolamenti nell’industria calzaturieraSpeciale sostenibilità

Lug 26, 2016

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SPECIALE SOSTENIBILITA’

Il REACH (Regolamento n. 1907/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo) è il regolamento Europeo relativo alla Registrazione, Valutazione, Autorizzazione e Restrizione delle Sostanze Chimiche. Questo Regolamento è entrato in vigore il 1° giugno 2007, e il suo principale scopo è assicurare un elevato livello di protezione della salute dell’uomo e dell’ambiente, per quanto riguarda l’utilizzo delle sostanze chimiche.

Il Regolamento REACH affida la responsabilità all’industria di gestire i rischi derivanti dalle sostanze chimiche, e fornire informazioni di sicurezza sulle sostanze prodotte, importate, commercializzate e utilizzate nei processi. Pertanto, ogni azienda deve soddisfare uno o più requisiti stabiliti nel Regolamento in accordo al tipo di sostanze chimiche o preparazioni prodotte, utilizzate e/o importate, la loro origine (se provengono dall’Unione Europea o no) e il modo in cui sono applicate nei processi industriali. Il futuro delle industrie di calzature e componenti di calzature, come concerie, produttori di adesivi e produttori di suole tra gli altri, è determinato nell’Unione Europea da questo Regolamento Comunitario.

L’Agenzia Europea delle Sostanze Chimiche (ECHA) è l’organismo ufficiale responsabile del coordinamento di tutti gli Stati Membri dell’Unione Europea per far rispettare questo Regolamento. Si trova al comando delle autorità di regolamentazione per l’applicazione della legislazione UE alle sostanze chimiche.

Uno dei principali obiettivi del Regolamento REACH è accrescere le informazioni sulle sostanze chimiche e i rischi ad esse associati, e trasmettere queste informazioni ai diversi attori nelle filiere dei settori industriali. A questo proposito, il Regolamento REACH ha stabilito una procedura di conformità, suddivisa nelle seguenti fasi:

  1. Registrazione: la Registrazione è obbligatoria per tutte le sostanze fabbricate o importate nell’Unione Europea in quantità di una tonnellata o più all’anno per produttore o importatore, eccetto quelle esenti dall’obbligo di registrazione (polimeri e sostanze privi di rischio). Questo include sostanze in quanto tali, nella forma di misture o contenute in articoli, quando essi sono destinati a essere rilasciati sotto condizioni normali o ragionevolmente prevedibili.
  2. Valutazione: l’Agenzia Europea delle Sostanze Chimiche (ECHA) ha in carico la valutazione dei fascicoli di registrazione.
  3. Autorizzazione: questa procedura è utilizzata per le sostanze estremamente preoccupanti (SVHC) elencate nell’Allegato XIV del Regolamento. Il principale obiettivo dell’Autorizzazione è assicurare il corretto funzionamento del mercato interno e garantire che i rischi insorgenti dalle Sostanze Estremamente Preoccupanti (SVHC) siano correttamente controllati. Produttori, importatori o utilizzatori a valle di una sostanza inclusa nell’Elenco di Autorizzazione (Allegato XIV) possono far richiesta di autorizzazione. Utilizzatori a valle che non fanno domanda di propria autorizzazione possono utilizzare una sostanza SVHC, a condizione che essa sia utilizzata in accordo con le condizioni di autorizzazione concesse da un agente superiore nella filiera per questo utilizzo.
  4. Restrizioni. Le restrizioni sono uno strumento per proteggere la salute dell’uomo e dell’ambiente da rischi chimici non accettabili. Le restrizioni possono limitare o proibire la produzione, la messa sul mercato o l’utilizzo di una sostanza, e possono essere applicate a qualsiasi particolare sostanza in una mistura o in un articolo. Esse sono anche obbligatoriamente applicate alle importazioni.

La sottostante mostra un diagramma delle diverse fasi delle procedure da osservare con il Regolamento REACH.

Unit 7_REACH on the footwear industry - IT-2

Oltre ai processi, vi sono tre gruppi di sostanze critiche da prendere in considerazione:

  1. Elenco delle Sostanze con Restrizioni (Allegato XVII del Regolamento REACH): queste sostanze sono limitate o proibite per certi utilizzi.
  2. Elenco delle Sostanze Soggette ad Autorizzazione (Allegato XIV del Regolamento REACH): queste sostanze non possono essere utilizzate, a meno di esplicita autorizzazione per utilizzi specifici.
  3. Elenco delle Sostanze Estremamente Preoccupanti (SVHC) candidate all’inclusione nell’Allegato XIV del Regolamento REACH (questo elenco è pubblicato nel sito web dell’ECHA). Sebbene non vi siano limiti o proibizioni per queste sostanze, il loro utilizzo implica alcuni obblighi da rispettare.

Il Regolamento REACH richiede che le informazioni fluiscano nell’intera filiera (in entrambe le direzioni). I principali strumenti di comunicazione da impiegare sono le schede di sicurezza (SDS) e le lettere fornitore-cliente.

Gli obblighi stabiliti nel Regolamento REACH per i diversi attori nella filiera calzaturiera sono di seguito definiti:

I produttori o importatori di sostanze (solventi, agenti concianti ecc.) dovranno registrare queste sostanze fabbricate/importate in quantità di 1 tonnellata o più all’anno, per questo uso specifico. Dovranno inoltre indicare i possibili utilizzi e il numero di registrazione di ciascuna sostanza nelle schede di sicurezza.

I produttori o importatori delle preparazioni (adesivi, coloranti, prodotti di finitura ecc.) dovranno assicurarsi che le loro preparazioni non contengano alcuna delle sostanze incluse nell’Elenco delle Sostanze con Restrizioni in concentrazione superiore al massimo limite consentito. Inoltre, essi dovranno verificare se le loro preparazioni contengono qualcuna delle sostanze incluse nell’Elenco delle Sostanze Soggette ad Autorizzazione. Se sì, dovranno richiedere all’ECHA l’autorizzazione per questo uso specifico. Dovranno informare i loro clienti della presenza di una Sostanza Estremamente Preoccupante (SVHC) nelle loro preparazioni tramite le schede di sicurezza, e dovranno verificare, nelle schede di sicurezza o nel sito web dell’ECHA, se le sostanze da loro utilizzate siano registrate per l’uso di destinazione.

I produttori o importatori di componenti (suole, cuoio ecc.) dovranno assicurarsi che i loro componenti non contengano alcuna delle sostanze incluse nell’Elenco delle Sostanze con Restrizioni in concentrazione superiore al massimo limite consentito. Dovranno anche verificare se i loro componenti contengono qualcuna delle sostanze incluse nell’Elenco delle Sostanze Soggette ad Autorizzazione. Se sì, dovranno richiedere all’ECHA l’autorizzazione per questo uso specifico. Dovranno informare i loro clienti se una Sostanza Estremamente Preoccupante (SVHC) è presente nei loro componenti in concentrazione superiore allo 0,1% in peso. Dovranno verificare, nelle schede di sicurezza o nel sito web dell’ECHA, se le sostanze da loro utilizzate siano registrate per l’uso desiderato. In aggiunta, dovranno notificare l’ECHA della presenza di una Sostanza Estremamente Preoccupante (SVHC) nei loro componenti, al verificarsi di queste tre condizioni:

  1. La sostanza è presente nel componente in concentrazione superiore allo 0,1% in peso.
  2. La quantità totale della sostanza utilizzata o importata eccede 1 tonnellata all’anno.
  3. La sostanza non è stata ancora registrata per questo uso specifico.

I produttori o importatori dei prodotti finiti (calzature) dovranno assicurarsi che i loro articoli non contengano alcuna delle sostanze incluse nell’Elenco delle Sostanze con Restrizioni, in concentrazione superiore al massimo limite consentito. Dovranno inoltre richiedere ai loro fornitori le informazioni per verificare se le preparazioni o i componenti da loro utilizzati contengano qualcuna delle Sostanze Estremamente Preoccupanti (SVHC).

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