La calzatura Outdoor continua a essere uno dei prodotti più richiesti del settore, in grado di coprire il 25% delle vendite dell’intero comparto.

Una categoria merceologica che da anni regala soddisfazione ai produttori e riscuote interesse fra gli acquirenti.

Ma quali sono, in questo momento, i temi cari a questo segmento di mercato?

Senza dubbio tutto quanto legato al concetto di multifunzionalità, di prodotti e scarpe adatte a più di un’occasione d’uso. In grado di interpretare al meglio più di un ruolo e di alleggerire il bagaglio dell’avventuriero.

Il marchio Lowa, per esempio, ha riscosso un’ottima crescita proprio in questa nicchia.

Altro tema caldo è quello della personalizzazione, della possibilità di avere non solo calzature innovative e performanti, in grado di affrontare condizioni estreme, ma anche sviluppate a partire dalle esigenze specifiche di ogni piede. Un terreno affrontato da Tecnica e dal suo sistema per personalizzare il fitting dei suoi modelli da hiking.

Il mondo ‘urban outdoor’ non finisce di avere successo. La fusione fra moda e sport è cavalcata da moltissimi brand, tra cui Keen, Dachstein e Meindl.

Infine, la questione sostenibilità, sempre sul podio per ordine di importanza. Aku ha presentato la prima calzatura corredata da Dichiarazione Ambientale (pellami privi di cromo esavalente, fodere a impatto zero, sottopiede in bamboo e fibre di cocco). Hanwag, d’altro canto, espande la propria collezione dotandola della nuova membrana Eco-Shell priva di PFC.

Molti i temi sul tavolo del mondo Outdoor, che come sempre traina con decisione verso l’innovazione.