Anche in un momento difficile come quello che stiamo attraversando, Brustia-Alfameccanica – specializzata nella produzione di inchiodatacchi e fissatacchi, garbasperoni, formapunte, macchine per il controllo qualità a raggi x – continua a dimostrare la sua particolare attitudine e flessibilità nel pensare innovazione concreta e in linea con le esigenze del mercato.
Non c’entra, se non indirettamente, con il settore calzaturiero, ma le innovazioni proposte in questi mesi di emergenza sanitaria (termoscanner, visiere stampate in 3D, ozonizzatori per la sanificazione) confermano la capacità di Brustia-Alfameccanica di saper utilizzare le proprie molteplici competenze per risolvere svariate problematiche.

Una costante riscontrata anche durante SIMAC 2020 dove l’azienda di Vigevano ha puntato molto sulla tecnologia RFID, sviluppata dalla sua neonata start-up innovativa BAT, dedicata al mondo di soluzioni smart che possano snellire e automatizzare i processi gestionali e produttivi delle aziende. “Abbiamo riscontrato davvero molto interesse per la tecnologia RFID – confermano dall’azienda – applicata alla gestione intelligente dei magazzini, alla tracciabilità e all’interconnessione.
Una tecnologia che permette alle macchine di prepararsi in autonomia per la corretta lavorazione,
di tenere traccia dell’avanzamento delle fasi di produzione anche da remoto, di gestire e organizzare facilmente il magazzino, e di ottenere report digitali immediati.
Molto importante il tema Tracciabilità: grazie alla possibilità di includere nel sistema informazioni relative anche alle materie prime utilizzate e alla loro provenienza, è più semplice creare una catena del valore legata ai concetti di sostenibilità”.

Entusiasmo anche per le nuove macchine dedicate al Controllo Qualità. In particolare, per il nuovo apparecchio dedicato alle campionature e alle piccole produzioni. Il modello MM500, che presenta un’area di scansione più piccola, consente, infatti, un controllo qualità in linea e non più solo a prodotto finito. Facile intuire i notevoli vantaggi legati all’individuare corpi estranei o chiodi mal applicati, così come lavorazioni effettuate in modo scorretto, direttamente in manovia e attraverso un riscontro immediato, fin dalle prime fasi di costruzione.


Da ultimo va sottolineata l’attenzione ormai consolidata di Brustia-Alfameccanica per l’innovazione legata all’interconnessione e Industry 4.0: tutte le macchine presentate in fiera erano dotate di tecnologie in grado di aiutare concretamente i calzaturifici che, sempre più, devono gestire ordini di piccole quantità e tenere sotto controllo una produzione sempre più frammentata e diversificata.