Durante l’intero periodo della pandemia, Texon ha compiuto progressi significativi nell’ambito della sostenibilità, ripensando e innovando il proprio portafoglio di prodotti, aumentando il contenuto riciclato di alcuni dei suoi componenti strutturali più noti, ma anche migliorando la sostenibilità dei processi produttivi utilizzati per realizzarli. Un lavoro che costituisce una parte fondamentale del più ampio impegno per la sostenibilità dell’azienda fondata negli Usa nel 1947, sancito nei traguardi riportati nel suo secondo ‘Rapporto di sostenibilità’, pubblicato recentemente, e dalla volontà dichiarata di puntare a rifiuti zero entro il 2025.

In occasione della scorsa edizione di ‘Shoes & Leather Guangzhou’, l’azienda ha potuto presentare finalmente in presenza le proprie novità di prodotto incentrate sulla sostenibilità, che includevano – in particolare – la rielaborazione del suo popolare puntale X8R che diventa X8S, ora contenente fino al 71% di contenuto riciclato. In quest’ambito troviamo anche Sportflex Eco, creato utilizzando rifiuti post-industriali e  composto per almeno il 50% da materiale di provenienza sostenibile. L'azienda ha anche lanciato Sportflex Bio, composto da un minimo del 50% di materiale di provenienza sostenibile, compresi gli scarti della canna da zucchero. Novità anche nell’ambito dei contrafforti con i prodotti Halo, che contengono il 50% di contenuto riciclato e sono a zero rifiuti, oppure la linea Bioform, il primo contrafforte in plastica a base biologica di Texon, realizzato con foglie, steli e pannocchie di mais. Non ultime le novità in fatto di solette come la linea Ecoline, che contiene quasi un terzo in più di contenuto riciclato (85%) ed è offerta come soluzione a ciclo completamente chiuso.

Sportflex
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