I tempi che corrono richiedono soluzioni innovative alle aziende per andate incontro al mercato. Un caso esemplare è quello della Conceria Superior di Santa Croce sull'Arno che, saltato l'appuntamento con Premier Vision, ha tempestivamente messo a punto una strategia innovativa per non mancare all'appuntamento con la stagione FW21-22, con la messa a punto di campionari “haute couture”, creati ad hoc per le esigenze e peculiarità delle singole maison.

La collezione, che ha una vera e propria vocazione sartoriale, vede predominare le pelli classiche realizzate secondo una filosofia del “back to handmade”. I colori fondamentali sono: miel (un giallo becco d'oca), ebony (un cioccolato molto intenso), deep carmin (un carminio intenso) e dauphin (un blu ciano con toni di grigio), con colore di contrasto il bronze, molto intenso e caldo, e sparkling per peculiari effetti luce. Non mancano i vitelli molto classici, signature della conceria, i mezzi vitelli, il vitellino abrasivato e vitelli classici superior. Proposte che reinterpretano il mood classico rivisitato in chiave contemporanea oggi di grande tendenza, anche se non mancano spunti fashion e nuove pelli luminose, ma senza eccessi, con riferimenti nei colori e nelle texture agli anni Settanta e Ottanta.

Per la resa handmade del classico, le pelli vengono nobilitate attraverso quattro i passaggi di lavorazione affidati alle mani di personale esperto: il condizionamento, con la spruzzatura dell'acqua sulle pelli che permette di raggiungere un tasso di umidità idoneo alla successiva fase di stiratura, dove si affina il fiore delle pelli. La tamponatura, con l'applicazione di anilina diluita crea effetti di sfumatura che conferiscono profondità e trasparenza. Infine, la palmellatura: attraverso una palmella di sughero crea un movimento sul fiore della pelle.

Con questa nuova modalità di presentazione della pre-collezione FW21-22, Conceria Superior ribadisce l'eccellenza che la contraddistingue non solo nel prodotto, ma in termini di servizio al cliente.