Rispettare pianeta e società e, al contempo, anticipare le tempistiche della scienza. È così che il CEO Marco Bizzarri spiega Gucci Equilibrium, la piattaforma lanciata nel 2018 dalla griffe fiorentina e ora aggiornata con nuovi obiettivi e strumenti di comunicazione: entro la fine di quest’anno la griffe ambisce alla quota del 100% di energie rinnovabili, entro il 2025 intende arrivare al 100% di tracciabilità per le nostre materie prime, per le quali conta anche di sviluppare approcci innovativi per l’approvvigionamento sostenibile. Sempre per il 2025 arriverà l’allineamento al 100% con gli Standard Kering per le Materie Prime e i Processi Produttivi. La casa madre della griffe, che è anche promotrice del noto Fashion Pact, si è data linee guida per il sourcing responsabile lungo tutta la filiera pelle, fino agli allevamenti. "L’anno scorso, quando abbiamo deciso di fare una scelta radicale, quella di diventare carbon neutral attraverso tutta la catena di approvvigionamento, dai fornitori e dagli stabilimenti fino ai negozi, l’abbiamo fatto proprio perché certi obiettivi ci sembravano troppo timidi e che la scienza non si stesse muovendo abbastanza in fretta. Quest’anno proseguiamo con il lancio di Gucci Off The Grid, la nostra prima linea interamente sostenibile".
Letteralmente "fuori dalla griglia", Gucci Off The Grid è la prima collezione disegnata dal Direttore Creativo Alessandro Michele all’insegna delle Gucci Circular Lines, utilizza materiali riciclati biologici provenienti da materie rinnovabili e da fonti sostenibili, tra cui ECONYL®, un nylon rigenerato che utilizza rifiuti pre e post consumo e cascami di nylon. La collezione comprende valigeria, accessori, calzature e articoli ready-to-wear, tutti gender neutral, presentati con una suggestiva campagna globale ideata da Alessandro Michele e realizzata dal fotografo e regista Harmony Korine. L’eclettico gruppo di abitanti della capanna sugli alberi che anima la campagna − realizzata a Los Angeles prima della crisi sanitaria − include Jane Fonda, attrice premio Oscar, David de Rothschild, ambientalista ed esploratore e i musicisti Miyavi, Lil Nas X e King Princess.
La collezione Gucci Off The Grid è presentata in confezioni speciali munite di certificazione FSC, che includono un cartoncino con il logo Gucci contenente informazioni sui prodotti e sulla storia del progetto di sostenibilità. Le borse sono realizzate in tre colori brillanti e vivaci: nero, arancione e giallo. Lo zaino è il re: in due misure, con tre tasche frontali o con coulisse. Poi un marsupio di forma quadrata, una borsa a spalla in due misure, una shopping formato orizzontale o verticale e un borsone da viaggio. Per quanto riguarda le calzature, le sneaker Gucci Tennis 1977 per lei e lui, nelle versioni a collo alto e a collo basso che, oltre ad avere caratteristiche eco, presentano un’etichetta che le dichiara prive di componenti di origine animale. La versione a collo alto ha il numero 77 ricamato sui pannelli laterali della tomaia. Portafogli, pouch e cappelli completano gli accessori.
“La collezione è il risultato di un lavoro di gruppo, dove ognuno ha portato qualcosa. E anche nella campagna c’è l’idea del dialogo tra persone, che costruiscono qualcosa di nuovo. Ho immaginato che potessimo costruire tutti insieme, un po’ come dei bambini che giocano nel parco, una casa sull’albero nel centro di una metropoli, perché tutti noi abbiamo bisogno di costruire questa casa o di scoprire che esiste il pianeta anche dove ci sembra che non ci sia, o che sia lontano” ha dichiarato Alessandro Michele.