Ogni anno si producono al mondo quasi 25 miliardi di paia di calzature con un impatto ambientale per nulla trascurabile, stimato attorno ai 700 milioni di tonnellate di Co2. La complessità dei processi dei produzione e l'impiego di molti materiali diversi, incidono notevolmente sull'impronta ambientale della calzatura. E questo è ancora più vero per la calzatura sportiva: secondo uno studio condotto da MIT sul LCA- Life Cycle Assessment della sneaker, per ogni paio prodotto si immettono nell'atmosfera circa 14 kg di Co2.

Consapevoli di questo impatto, i big della calzatura sportiva sono stati tra i primi a reagire, promuovendo progetti eco-friendly, focalizzati soprattutto sull'impiego materiali naturali o di riciclo e l'ottimizzazione dei processi di produzione, responsabili in percentuale del 67,8% delle emissioni per paio.

Nel primo caso abbiamo un esempio nel progetto Renew di Converse, che ridisegna la silhouette delle iconiche Chuck Taylor All Star e Chuck 70 secondo il concetto di upcycling, il riciclo di materiali di scarto. Nelle prime fasi Renew si è concentrato sul riutilizzo della plastica di bottiglie, mentre oggi, che è alla sua terza generazione, ha promosso Renew Cotton che valorizza il cotone riciclato derivato dagli scarti e ritagli di fabbrica che altrimenti finirebbero in discarica, con bellissime textures e colori naturali. Renew Denim, invece, in collaborazione con il retailer vintage Beyond Retro, recupera jeans scartati dando vita ad una Chuck cult.

Una prospettiva diversa è offerta dalla collaborazione tra Adidas e Allbirds per lo sviluppo di una suola di scarpe a basso impatto di carbonio che punta a ridurre l'impronta ambientale studiando soluzioni innovative a supporto dell'intera catena produttiva, e in particolare quella manifatturiera, quella dei trasporti e quella relativa all'utilizzo dei materiali e dell'energia rinnovabile. Un impegno che è anche promosso singolarmente dalle due label, Adidas con il progetto “End plastic waste” si sta impegnando a ridurre del 30% l'utilizzo delle suole in carbonio, puntando a raggiungere l'impatto zero entro il 2030. Allbirds con “Tread Ligher” coinvolge i consumatori del suo e-commerce mostrando loro l'impronta di carbonio di ogni modello durante il suo ciclo dii vita e punta a produrre entro un anno scarpe totalmente carbon free.

L'innovazione sostenibile è anche nei processi produttivi: Futurecraft.loop di Adidas è un futuristico metodo di produzione circolo chiuso che da vita ad una trainer in Tpu riciclabile al 00%. Il progetto rappresenta anche una rivoluzione culturale per i consumatori: i 200 atleti, musicisti, artisti che hanno ricevuto le scarpe nella fase 1, dopo un utilizzo intenso, hanno restituito le loro scarpe che, riciclate, hanno dato vita al la seconda generazione di sneaker. Anche queste, ovvio, del tutto riciclabili, con un ciclo di vita che non finisce mai.