E grandi emozioni per il commovente discorso tenuto da Paola Sollini, insieme al fratello Icli – seconda generazione in seno all’azienda: “Siamo qui oggi perché 50 anni fa qualcuno ha creduto in un sogno e ha avuto il coraggio e la dedizione necessaria per trasformarlo in un’occasione. Nostro padre e nostra madre hanno dato vita a questa realtà partendo da zero e mio fratello e io siamo cresciuti assieme a questa azienda. Anche i nostri figli sono cresciuti qui, giocando tra rocchetti e passamanerie, mentre noi lavoravamo con la speranza che le nostre assenze sarebbero state comprese col tempo. Perché non si trattava solo di noi e della nostra famiglia, ma di tutte quelle persone che assieme a noi hanno contribuito a costruire e far crescere questa ditta. Fra le mura di quest’azienda, in questi 50 anni, abbiamo visto scorrere storie di vita, sbocciare storie d’amore e nascere famiglie. Se siamo qui oggi è perché in questi 50 anni qualcuno ci ha messo passione, qualcuno ci ha messo fatica, qualcuno ci ha messo amore. […] Abbiamo la fortuna di avere in casa ed in azienda persone con talenti e peculiarità talmente diversi tra loro da essere complementari… ed è un’immensa ricchezza”.

Sollini ha festeggiato il suo anniversario anche con Liberi nel Vento, l’associazione che accompagna i portatori di handicap alla scoperta del mare, con la quale collabora da anni. E così ha messo le ali alla Principessa, nome bellissimo per una barca, che i magnifici ragazzi di Liberi nel Vento  hanno potuto pilotare: “In questo mare fatto di sfide, prendendo il largo tra nuove occasioni, con passione e coraggio”.