Un'iniziativa importante come A New Point of Materials ha confermato l'anima di ricerca contemporanea di Lineapelle e soddisfatto le aspettative della vigilia: proporsi come punto di riferimento per la conoscenza e l’approfondimento dell’universo dei materiali e tecnologie di nuova generazione. La ricca e accurata selezione è stata presentata attraverso il racconto dell'intero processo produttivo, uno storytelling dettagliato che ha accompagnato il visitatore alla scoperta della componente innovativa, industriale, sperimentale di ogni materiale, mettendone in luce performance e sostenibilità.
Accanto all’esposizione ragionata di pelli e materiali, A New Point of Materials ha proposto un’agenda di talk e dimostrazioni sui temi più caldi per quanto riguarda l’approccio green della produzione, della filosofia aziendale e del retail ospitando interlocutori internazionali che hanno offerto alla platea di Lineapelle una nuova visione del mercato e delle sue necessità. Inoltre, sono stati presentati i progetti “Dinamica in the future” con la partecipazione di quattro studenti provenienti dal Central Saint Martin's College of Art and Design London – Angus Kramer, Greg Harrison, Mattew Thompson, Sena Fuwa – e “Leather in the future” con la partecipazione di quattro studenti provenienti da Accademia Costume & Moda di Roma – Azzurra Toppi, Caren Meirle, Elisa Simonetti, Nicola Hasslacher.
Nello specifico, A New Point of Materials si è configurato come uno spazio per nuove scoperte, informazioni e dibattiti, che hanno dato vita a stimolanti mix di tecnologie, materiali, artigianalità, tradizione e avanguardia. Lo spazio in fiera si è dipanato attraverso isole tecnologiche aperte al pubblico dove le macchine hanno mostrato in diretta applicazioni speciali e lavorazioni.
Tra i progetti più interessanti troviamo quello di Universal Robots che, con il suo "braccio meccanico", opera una multitasking automation personalizzabile e controllabile al 100%, qui vista nello specifico in un'applicazione millimetrica di borchiette selezionate e applicate dalla AI per colore e forma, con possibilità di incollaggio e decorazione.
L'azienda Stratasys ha presentato una stampante 3D direct-to-textile tarata per risparmiare materiale e produrre pezzi customizzati solo nelle quantità che si necessitano. Il macchinario permette inoltre di produrre in loco in modo efficiente, eliminando i costi (anche ambientali) di packaging e spedizione.
Passando al segmento delle macchine da ricamo, ha attirato grande interesse la tecnologia proposta da Coloreel che permette di utilizzare un singolo filo da ricamo (per esempio, nylon riciclato trasparente come da dimostrazione a Lineapelle) e – tramite l'innovativo software dedicato – tingerlo direttamente all'interno del macchinario in una qualsiasi sfumatura esistente e, poi, usarlo immediatamente per ricamare. Il processo di tintura "istantanea" così realizzato elimina gli sprechi d'acqua o l'inquinamento della stessa. Viene meno, inoltre, la necessità di tenere a magazzino un vasto stock di colori o di doverne creare uno su richiesta del cliente. Si aggiunga che le cartucce dell'unità Coloreel sono riciclabili e ricaricabili.
Questo variegato viaggio tra tecnologia e sostenibilità è stato possibile grazie a D-house by Dyloan, in collaborazione con Lineapelle e C.L.A.S.S. (Creativity Lifestyle and Sustainable Synergy), che ha dato la possibilità ai propri partner aziendali di essere artefici di momenti esperenziali davvero affascinanti ed essere protagonisti non di un classico stand fieristico ma di un concept innovativo che solamente una sinergia stretta con i propri interlocutori può generare. Tutte le performance presentate sono state realizzate grazie ai macchinari provenienti da D-house Laboratorio Urbano, spin-off di Dyloan, azienda manifatturiera dal 1987, che ha come principale obiettivo quello di portare l’innovazione tecnologica all’interno del mondo della moda, dell’arte e del design.

Framis Italia – bonding technology
Universal Robots – multitasking automation
Mogu mycelium dress
Directa Plus Spa & Conceria la Veneta – G+ (graphene) printed leather
Stratasys – environmentally conscious 3D printing machine
Stratasys – environmentally conscious 3D printing machine
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Bond Factory & ALPI – wooden surfaces for fashion
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BertO armchair – design Castello Lagravinese Studio, personalized by Vittorio Branchizio
Coloreel – instant thread coloring and digital embroidery
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