Studiare i processi aziendali tramite casi di specifiche imprese è una prassi sempre più consolidata nella didattica universitaria. La LIUC – Università Cattaneo, da anni impegnata su questo fronte anche grazie ai legami con un ampio network di aziende, fa un ulteriore passo in avanti e porta gli studenti alla scoperta di un’impresa tramite materiale multimediale, offrendo poi importanti occasioni di confronto con il management della realtà in questione.

Quest’anno, al centro del progetto, il caso del Tacchificio Villa Cortese, da anni tra le aziende leader nel settore della componentistica per calzature. Una realtà che annovera tra i propri clienti molte tra le più prestigiose griffes nazionali ed internazionali.

Gli studenti – racconta Monica Giani, docente della Scuola di Economia e Management e responsabile del progetto – hanno potuto scoprire l’azienda attraverso 9 video realizzati ad hoc per il corso. Si parte dalla storia dell’azienda stessa per arrivare ai processi produttivi, alle strategie, ai dettagli più tecnici sulla produzione e al tema – cruciale – del passaggio generazionale. Dalla pratica alla teoria, gli studenti imparano alcuni concetti base dell’economia aziendale, a partire dal caso specifico”.

L’aspetto più significativo di questa attività è la possibilità di un confronto diretto fra studenti e vertici aziendali al termine del corso. Gli studenti sono chiamati a formulare proposte concrete, frutto di lavori di gruppo, che riguardano le strategie collaborative e di crescita. I manager del Tacchificio Villa Cortese individuano poi le idee migliori da premiare

Grande soddisfazione da parte dell’azienda, a fronte dell’alto livello delle proposte formulate, nonostante la giovane età degli studenti: “Per noi di Tacchificio Villa Cortese – spiega Silvia Paganini, Sales and Marketing Director – la collaborazione con il mondo della Scuola e dell’Università ha un’importanza etica e strategica fondamentale, che viviamo come un investimento e come una responsabilità. Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di partecipare a questo progetto di innovazione didattica e siamo rimasti piacevolmente sorpresi dall’impegno degli studenti: le proposte formulate in merito a nuove strategie di crescita e di collaborazione sono state accurate, concrete e innovative, e questo denota un grande lavoro di approfondimento per comprendere il prodotto, i processi, e il mercato in cui operiamo. Dal loro punto di vista – giovane ed esterno al contesto – sono nate molte idee valide ed effettivamente applicabili alla nostra realtà, come l’utilizzo di nuovi materiali o la diversificazione in nuovi business, che ci hanno spinto a riflettere sulla nostra strategia e sui driver che muovono le nuove generazioni.”