Il Rapporto di Sostenibilità 2019 di Texon esamina in dettaglio gli sforzi ambientali dell'azienda negli ultimi cinque anni e rivela una serie di risultati già raggiunti, tra cui: un aumento del 114% nell'uso di materiali riciclati dal 2015; una riduzione del 43% del consumo energetico; e un investimento di 1 milione di euro in attrezzature che consente all'azienda di ottenere fibre riciclate per la propria produzione da più fonti.

Entro il 2025, Texon mira a raggiungere i suoi quattro obiettivi di sostenibilità, che sono:
• Ridurre la sua impronta di carbonio del 50%
• Ridurre del 50% l'uso di materiali vergini
• Garantire che il 90% dei suoi rifiuti sia riciclabile o riutilizzabile
• Ridurre il consumo di acqua e gli sprechi del 20%.



Il primo Texon Sustainability Report presenta i dati di riferimento dal 2015 in poi, i cui punti salienti mostrano come Texon abbia sostanzialmente ridotto la sua impronta di carbonio di circa il 48% nei siti analizzati, ha ridotto del 43% il consumo totale di energia. Oltre ad aumentare il suo utilizzo di materiali riciclati del 114%, Texon ha ridotto, in media, il suo utilizzo di materiali vergini dell'11% adottando un approccio circolare alla progettazione del prodotto. Molti prodotti Texon contengono già fino all'85% di contenuto riciclato. In parallelo, Texon sta esplorando attivamente l'uso di più materiali a base vegetale, ad esempio da scarti di piante non OGM. Tra il 2017 e il 2018, Texon ha recuperato oltre 430.000 kg di scarti di carta dai propri clienti. Questi scarti, insieme all'approvvigionamento di 2.500.000 kg di carta riciclata di scarto, hanno sostituito l'utilizzo di quasi 3.000.000 kg di cellulosa vergine, equivalenti a 11.000 alberi non abbattuti. L'azienda ha inoltre investito più di 1 milione di euro (euro) in un pulper (spappolatore) che le consente di utilizzare l’anima dei rotoli di carta igienica e i tovaglioli come materia prima.
Tra il 2017 e il 2019 Texon ha ridotto del 45% i propri scarti di produzione. Molti dei prodotti dell'azienda sono ora anche riciclabili al 100%, incluso Texon Ecoline, un nuovo prodotto che fa parte del programma a circuito chiuso di Texon.
Texon ha ridotto il prelievo di acqua da ciascuno dei suoi stabilimenti in media del 65% dal 2015. È l'equivalente di poco meno di due piscine olimpioniche di acqua risparmiata, in media, da ciascun sito dal 2015.

Jelle Tolsma, CEO di Texon


Jelle Tolsma, CEO di Texon, ha dichiarato: "È fantastico vedere i progressi significativi che abbiamo compiuto con i nostri sforzi ambientali negli ultimi cinque anni. In programma altre iniziative:
• Utilizzare fonti di energia rinnovabili e fonti di energia verde
• Esaminare il potenziale degli scarti della produzione di caffè per creare nuovi materiali
• Studiare estratti di alberi con benefici antifungini e antibatterici per sostituire gli attuali pigmenti
• Sviluppare relazioni più strette con chi opera nella conversione dei rifiuti per ottimizzare al massimo i processi
• Investire ulteriormente nei metodi di trattamento delle acque reflue così da poter riciclare più acqua”.

Clicca qui per visualizzare una copia completa del Rapporto sulla sostenibilità di Texon.

I NUMERI DI TEXON
Texon gestisce cinque stabilimenti in cinque paesi; ha operazioni in 90 paesi; e impiega più di 550 persone in tutto il mondo. Ogni anno, l'azienda produce oltre 30 milioni di metri quadrati di materiale, che viene utilizzato per realizzare centinaia di prodotti tra cui solette, box toe puff, contrafforti del tallone, tomaie tessute, tessuti performanti e cartone di cellulosa.