L’Agenda 2030 stilata dall'Onu fissa 17 obiettivi riguardanti lo sviluppo sostenibile mirato alle persone, al nostro pianeta e alla sua prosperità; al punto 12 si sottolinea l'importanza di garantire modelli di produzione e consumo che puntino a “fare di più e meglio con meno". Seguendo queste indicazioni Olians ha deciso di fondare la "OLIANS 4 R.ECYCLE", una nuova divisione che si occupa della produzione di polimeri termoplastici da sottoprodotti pre-consumo, e creare così opportunità e risorse da ciò che fino a oggi veniva considerato nulla più che un rifiuto.
Ma che cosa si intende per riciclo pre-consumo? Il recupero di tutti quei sottoprodotti (sfridi/scarti di produzione) che sono quotidianamente generati durante i vari processi produttivi. La gran parte di questi sottoprodotti viene tutt'oggi destinata allo smaltimento in discariche, già di per sé esauste e non opportunamente organizzate per la loro gestione. A differenza del riciclo post-consumo ciò che si ricicla non è ancora stato utilizzato dal mercato.

Olians 4 R.ecycle ha deciso di puntare su questo tipo di riciclo mettendo a punto una serie di TPU riciclati in diverse colorazioni, dal nero al bianco, fino a un innovativo materiale riciclato in versione trasparente/opalino, che permette di essere successivamente additivato con master per ottenere qualunque colore.
La verifica costante della qualità degli sfridi recuperati consente a Olians 4 R.ecycle di trasformarli in un prodotto con caratteristiche paragonabili a un materiale di prima scelta, con percentuali riciclate che possono arrivare a un impiego di circa il 95%.
Inoltre, grazie a un innovativo impianto di sorting by colour, Olians 4 R.ecycle riesce a recuperare sfridi di produzione miscelati multicolor e dividerli colore per colore secondo necessità.

Grazie a questa nuova tecnologia di riciclo Olians 4 R.ecycle può dirsi la prima azienda italiana nel campo del TPU ad aver ottenuto, per il riciclo pre-consumo, la certificazione GRS Global Recycled Standard, la più diffusa certificazione al mondo, che garantisce l'impiego di materie prime riciclate all'interno di un processo produttivo o di un prodotto.
Inoltre, Olians 4 R.ecycle utilizza un sistema di gestione del sottoprodotto verificato e ritenuto conforme a operare secondo la norma UNI 10667 – 2017 da I.I.P. l’Istituto Italiano dei Plastici – uno tra i più importanti organi di certificazione di sistema e di prodotto nella filiera delle materie plastiche.


RECYCLED SHOE PROJECT
Durante l’ultima edizione di Lineapelle Olians 4 R.ecycle si è anche fatta promotrice di un progetto teso a far comprendere al mondo della moda e della calzatura come sia possibile, già oggi, realizzare una scarpa prodotta con materiali riciclati e riciclabili, ottenendo modelli che non si discostano in nulla, né per qualità né per estetica, da quelli realizzati fino a ora.
Per farlo Olians, che ha messo a punto i materiali di base riciclati utilizzati per realizzare la suola, ha coinvolto alcuni partner strategici come Asoltex, che ha realizzato tutti i tessuti riciclati utilizzati nella tomaia, e Industria Chimica Mediterranea fornitrice di puntali e contrafforti green.
Un progetto su cui alcune griffe hanno già puntato, ma che può benissimo essere abbracciato anche da marchi che puntano alla grande distribuzione.